Avviso Pubblico n.4 del 22/05/03 – Pubblicato su GURS n.26 del 27/06/03 - riguardante Interventi di Promozione di Piani Formativi Aziendali Settoriali e Territoriali di Formazione Continua - Circolare del Ministero del Lavoro n. 92/2000 – Legge 236/93 Art. 9. Codice Progetto 0404.
Il progetto "Piano formativo integrato per accrescere la competitività delle imprese produttrici del Pomodoro di Pachino" ha l'obiettivo di elevare le competenze professionali dei dipendenti delle aziende agricole impegnate nella produzione del Pomodoro di Pachino al fine di sviluppare la competitività sui mercati nazionali ed internazionali e indurre l'innovazione delle stesse.
L'economia del territorio di Pachino si fonda sull'agricoltura e sull'orticoltura in particolare. Dall'orticoltura protetta, realizzata in serra, si ottiene il pomodoro da mensa (costoluto e ciliegino), un prodotto dalle qualità organolettiche riconosciute in ambito nazionale e internazionale.
Molte aziende agricole del territorio, che per anni hanno lavorato ed investito al fine di offrire ai mercati un prodotto di alta qualità, pagano oggi lo scotto di una crisi di mercato dovuta anche alla concorrenza di paesi terzi la cui capacità produttiva è concorrenziale sia dal punto di vista quantitativo che da quello economico.
Il presente progetto, si pone come strumento di supporto ed indirizzo per le aziende agricole del territorio di Pachino offrendo contributi importanti sul versante aziendale e su quello di sistema. Sul versante aziendale perché punta alla realizzazione di un processo di riqualificazione e aggiornamento dei dipendenti delle aziende locali, volto a superare gli ostacoli di ordine metodologico e strutturale che condizionano lo sviluppo delle aziende agricole in termini di competitività, innovazione e penetrazione di nuovi mercati. L'azione si realizza attraverso un'attività di formazione rivolta ai responsabili dell'area amministrativa e commerciale delle aziende coinvolte.
Sul versante di sistema perché l'intervento si propone di guidare le aziende nell'individuazione di un metodo utile all'elaborazione di un nuovo modello produttivo, più flessibile, incentrato sui principi di qualità e di organizzazione, capace di far fronte alle esigenze della domanda sempre più esigente e diversificata.
L'intervento formativo rappresenta, per i lavoratori coinvolti, uno strumento privilegiato teso ad accrescere il bagaglio di conoscenze, di competenze e abilità immediatamente spendibili nel mercato di riferimento qualificandosi, pertanto, come misura di politica attiva volta a favorire il mantenimento dell'occupazione del soggetto. Rappresenta un valido mezzo di rafforzamento dell'identità professionale del singolo e di accompagnamento nella costruzione di un percorso professionale e di tutela contro l'esclusione dal mercato del lavoro. L'accrescimento delle capacità professionali della forza amministrativo-gestionale e commerciale coinvolta, inoltre, costituirà un bene collettivo a vantaggio dell'intero comprensorio in termini di sviluppo competitivo innovativo territoriale.
La fase di Ricerca quantitativa e qualitativa ha l'obiettivo di capire le esigenze delle aziende e del territorio, individuare i progetti che necessitano di un adeguato sostegno formativo, formalizzare la domanda, concepire un piano di formazione e predisporre concretamente un programma formativo costituiscono le tappe di un processo che presuppone un lavoro creativo di analisi, riflessione e concertazione.